La Feria de Pasqua, che apre la stagione di tauromachia francese e attira 50000 « aficionados» che assisteranno alle corride i nelle arene romane e 500.000 visitatori per le strade in festa della città. La Feria del riso si svolge invece in settembre.
Ogni anno prima della feria « lo spazio toro » istallato nei corrales di gimeaux, permette di vedere i tori che parteciperanno alle corride e di scoprire le varie forme di tradizione taurina nel sud della Francia.
Normalmente si svolgono due corride al giorno nelle arene d’Arles, arene di prima categoria, le altre arene francesi sono di terza categoria.
Gli spettacolo taurino sono :
le corride di tori : durante le quali i matadores di tori affrontano dei tori che hanno tra 4 e 6 anni.
le novilladas con picadores : durante le quali i toreri di novillos con picadores affrontano tori di meno di 3 anni.
le novilladas senza picadores : durante lle quali dei toreri principianti affrontano tori tra i 2 e i 3 anni che non sono stati piccati.
corride di rejones : durante le quali dei cavalieri (rejoneador) di tori o dei toreri di novillos affrontano tori di meno di 6 anni.
le becerradas : durante lle quali dei profressionisti o dei semplici aficionados (appassionati) affrontano tori tra i 18 e i 24 mesi, con o senza messa a morte dell’animale.
Lo svolgimento della corsa è diretto da un presidente, che veglia al rispetto delle regole.
Quando le trombette suonano inizia il paseo (o sfilata), che permette di scoprire tutti i protagonisti della corrida.
Sin dall’entrata nell’arena, il torero accoglie il toro con la capa per apprezzare immediatamente le qualità del toro.
Il combattimento si svolge in tre parti (tercios) :
il tercio de pique : il picador a cavallo protetto, armato di una picca, testa il valore del toro e lo picca nella parte alta del morillo.
il tercio de banderilles : i banderillos (gli aiuti del torero o peones) conficcano tre paia di banderillas nel garrese del toro, per rimetterlo in movimento. se lo desidera il torero puo’ mettere lui stesso le banderillas.
il tercio de combat ou muleta : è il momento della verità per il matador. in qualche minuto deve riuscire a sottomettere il toro per portare la stoccata finale.
Durante questi avvenimenti, le strade del centro sono tutte in festa. Gli aficionados (appassionati di tori che prolungono la serata davanti ad uno o più bicchieri di sangria) si ritrovano dopo la corrida nelle bodegas, che sono circa una trentina. le penas, gruppi di musicisti, si incaricano di fare dell'animazione attorno all'anfiteatro e nel resto della città.