Arles è famosa per la ricchezza del suo patrimonio antico e romanico, per i suoi monumenti iscritti dal 1981 al patrimonio mondiale dell‘unesco : l‘anfiteatro (le arene), il teatro antico, i criptoportici, le terme romane di costantino , le vestigia del circo romano, il chiostro e il portale della chiesa di saint trophime e gli “alyscamps“ punto di partenza del cammino d’arles, una delle tre principali vie del pellegrinaggio per santiago di compostela . Il cammino d’arles è meglio conosciuto con il nome di via tolosana.
Oltre a questa architettura di rilievo, potrete ammirare in città delle belle costruzioni del XVI, del XVII e del xviii secolo.
Dal 1986 la città possiede il labello "città d‘arte e di storia".
Arles possiede 3 musei notevoli :
Il museo de l’arles et de la provence antiques sorge dal 1995 in riva al rodano.
progettato dall’architetto henri ciriani e costruito sui resti del circo romano, il museo presenta le collezioni archeologiche della città e del suo territorio, che vanno dal neolitico fino alla fine della tarda antichità.
Il museo arlaten, museo provinciale di etnografia, creato nel 1896 da frédéric mistral, scrittore regionalista, e sito nel palazzo laval-castellane del XV secolo , presenta una ricca collezione di abiti tradizionali, utensili da lavoro, oggetti di culto e di superstizione, che testimoniano della vita dei provenzali nel XIX secolo.
Il museo réattu, e la donazione picasso : il museo si trova nell’antico grande priorato di malta, offre al visitatore delle opere di jacques réattu, pittore a cavallo tra il VXIII e il XIX secolo, di vari artisti moderni e contemporannei (picasso, zadkine et alechinsky) e una notevole collezione di fotografie (henri-cartier bresson,edward weston,…)